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Note di
Approfondimento
Specialità e Ricette
della Sardegna:
Dolci Sardi
o Bianchittus
o Amaretti
o Pabassini
o
Sebadas
o Torrone
o Savoiadi
o Mustaccioli
Bianchittus
Si montano a neve soda 6 albumi d’uovo con
400gr di zucchero e quindi ci si fa cadere a pioggia mescolando con un
cucchiaio di legno altri 400gr di zucchero. Distribuire il composto a
cucchiaiate su un foglio di carta bianca. Infornare e cuocere in forno
leggerissimo. Ingredienti 6 uova, 800 gr di zucchero.
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Amaretti
Ingredienti:
·
400 gr di mandorle dolci,
·
100 gr di mandorle amare,
·
500 gr di zucchero,
·
3 albumi d’uovo.
Sbollentate le mandorle per un attimo,
spellatele e asciugatele. Tritatele e mescolatele allo zucchero, sino ad
ottenere un composto omogeneo. A porte montate leggermente gli albumi,
quindi incorporateli alle mandorle appena preparate e amalgamate il tutto.
Dividete l'impasto e modellate tanti amaretti di uguali dimensioni,
disponeteli distanziati l’u no dall’altro in una teglia con carta da forno,
e metteteli nel forno già caldo a 130 gradi. Lasciate che cuociano fino ad
assumere una doratura uniforme.
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Pabassini
Ingredienti:
·
1 kg di uva passa,
·
2 hg di mandorle,
·
2 hg di semola,
·
30 gr di semi d’anice,
·
1 hg di zucchero,
·
1 bustina di saporita,
·
2 mele cotogne,
·
2 tazzine da caffè di sappa.
Lavare bene l’uva passa, spellare e tostare
le mandorle, cuocere e mondare le mele, tostare i semi d’anice, dopo aver
asciugato l’uva passa unire tutti gli ingredienti aggiungendo la saporita e
la semola. Dare la forma di piramide, cuocere 40 min. a temperatura
moderata, una volta freddati decorare con la glassa di zucchero e i
diavoletti colorati
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Sebadas
Ingredienti:

·
250 gr di farina,
·
250 gr di semola fine,
·
600 gr di pecorino o altro
formaggio ovino fresco,
·
mezzo limone,
·
zucchero,
·
sale,
·
20 gr di strutto,
·
olio,
·
miele.
Tagliate a fettine il formaggio ponendolo in
una casseruola con un po’ di acqua bollente, un pizzico di sale e la scorza
grattugiata di un mezzo limone. Fate sciogliere a fuoco lento il formaggio
aggiungendo un cucchiaio di semola fino ad ottenere una crema piuttosto
densa. Mischiate la farina con la semola rimanente, unite lo strutto e
lavorate con acqua tiepida leggermente salata e fate riposare per mezz’ora.
Riprendere la pasta e lavorarla per ottenere un’ampia sfoglia sottile e
ritagliare dei dischi di circa 10cm. Poggiate un cucchiaio di ripieno su un
disco di pasta e copritelo con un secondo disco, sigillate i bordi con una
rotellina dentata.
Friggete in olio bollente, sgocciolate adagiandole su un vassoio e
cospargetele con zucchero o miele
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Torrone
Ingredienti:
mandorle (minimo 50%), miele sardo, albume d’uovo, amido di mais, acqua,
olio vegetale. Prodotto interamente lavorato a mano e soggetto a calo peso
naturale
Ill torrone sardo per noi è solo quello che
ha queste caratteristiche:
1.
è fatto
solo con miele sardo, frutta secca di prima qualità, albume d'uovo;
2.
contiene
almeno il 50% in peso di frutta secca;
3.
non contiene
zucchero, additivi chimici, sciroppo di glucosio, amido.
Il segreto sono le materie prime di qualità
extra e la sapienza antica nell'assemblare ingredienti così preziosi.
Il torrone classico
è quello della tradizione barbaricina e
tonarese.
o
Ha il sapore del miele
sardo e della frutta secca di primissima scelta;
o
ha il caratteristico colore
avorio che deriva dall'uso esclusivo di miele;
o
è cristallino, ma
cede al morso facilmente e in bocca sprigiona tutti i suoi aromi
mediterranei;
o
non si attacca ai denti:
un benefico effetto del'uso esclusivo del miele e della lavorazione
tradizionale.
Il torrone classico è alle mandorle, alle
nocciole e alle noci.
Ci sono sette varietà di torrone alle
mandorle per ciascuna usiamo un particolare tipo di miele:
al miele amaro di
corbezzolo, al miele di eucalipto, al miele di arancio, al
miele millefiori, al miele di asfodelo, al miele di cardo,
al miele di macchia mediterranea
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Savoiardi
Biscotti tradizionali
sardi i cui ingredienti sono uova; zucchero; farina
bianca; zucchero a velo
I Savoiardi prendono il nome dalla regione originaria della Savoia e
dall'antico regno Sabaudo, la Sardegna. Sono biscotti dolci e leggeri dalla
consistenza molto friabile e spugnosa. La forma, un cilindro schiacciato con
gli spigoli smussati, ricorda un grosso dito e per questa ragione in inglese
vengono chiamati lady fingers, cioè dita di dama.
La loro origine viene fatta risalire al tardo XV secolo, quando furono
creati presso la corte dei Duchi di Savoia in omaggio ad una visita del re
di Francia.
I savoiardi sono uno degli ingredienti principali per il Tiramisù, e nella
tradizione culinaria napoletana, durante il periodo di carnevale, si
intingono nel sanguinaccio.
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Mustaccioli o Mostaccioli
Ingredienti: farina 00,
zucchero, lievito di birra, margarina, uova , latte in polvere, marmellata,
liquore, , aromi naturali, sale. Prodotto interamente lavorato a mano e
soggetto a calo peso naturale
I mostacciolo (Mustacciuoli)
sono pasticcini dalla forma romboidale ricoperti di glassa al cioccolato o
al limone. Il loro nome è legato alle antiche preparazioni contadine che
utilizzavano il mosto: mustacea era infatti il loro nome latino, col quale
venivano preparati per essere resi più dolci. Secondo la tradizione campana
vengono serviti come dessert durante il periodo natalizio.
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